Un gruppo di immigrati indossa i panni di guida virtuale per far conoscere i Paesi di origine.
VITERBO - Viaggiare: esigenza primaria per l’uomo e oggi, grazie allo sviluppo dei mezzi di trasporto e delle vie di comunicazione, sempre più semplice da soddisfare. Tuttavia viaggiare significa qualcosa in più del solo spostamento. E’ una “disponibilità” , frutto della sincera intenzione non solo di vedere, ma soprattutto di capire, di aprirsi ad altre culture e possibilità. Il Forum “Viaggia con ImmigrazioneOggi” è la nuova risorsa, del tutto gratuita, dedicata a coloro che considerano il viaggio un percorso di conoscenza e, prima di intraprenderne uno, vogliono sapere di più sulla cultura e le tradizioni del Paese di destinazione o semplicemente desiderano ricevere informazioni e consigli per programmare al meglio il proprio itinerario. Attraverso il Forum, l’utente ha l’opportunità di entrare in contatto con numerosi cittadini stranieri, per la maggior parte redattori di ImmigrazioneOggi o interpreti del Consorzio ITC di Roma, tutti residenti in Italia e con una ampia conoscenza della lingua italiana e del proprio Paese, e di porre loro domande su usanze e costumi, itinerari al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, trasporti e condizioni climatiche o quant’altro possa essere utile per conoscere al meglio la meta del proprio viaggio. Ai Paesi fin d’ora disponibili nel Forum se ne aggiungeranno altri nelle prossime settimane. Non solo domande e risposte, ma anche la possibilità di pubblicare propri racconti e fotografie al ritorno da una esperienza di viaggio. Il Forum vuole anche essere una sorta di “biglietto di ringraziamento” idealmente firmato dai volontari del Forum che, anche a nome di tutti i cittadini stranieri che vivono in Italia, vogliono ricambiare l’accoglienza mettendo a disposizione un poco del loro tempo per far conoscere agli italiani i rispettivi Paesi.
Fonte: ViterboOggi.
domenica 14 settembre 2008
"Venite a scoprire i nostri Paesi”
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
20:25
0
commenti
martedì 9 settembre 2008
Lazio: ecco il calendario scolastico
ROMA / 09-09-2008
Il 15 e il 16 settembre si apre l'anno scolastico nelle scuole del Lazio, secondo quanto stabilito dal calendario approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'Assessore all'Istruzione. La stragrande maggioranza degli istituti rispetterà tali date, mentre solo un esiguo numero si è avvalso della possibilità di modificare il calendario, prevista dall'autonomia scolastica.
Su un totale di 956 scuole statali, 149 hanno chiesto di anticipare l'apertura (15,69%) e solo una ha chiesto di posticiparla. Lo scorso anno le richieste di deroga corrispondevano al 26,36% (252 istituzioni scolastiche avevano chiesto di anticipare l'apertura).Quanto alle paritarie, 1.536 in totale, il 2,08% ha chiesto quest'anno di avviare in anticipo le attività (32 scuole), dato in leggera crescita rispetto allo scorso anno, la cui percentuale era dell'1,89.
Si ricorda che le vacanze natalizie sono previste dal 22 dicembre al 6 gennaio compreso, quelle pasquali dal 6 al 13 aprile compreso. Le scuole resteranno chiuse, inoltre, il 1° novembre, l'8 dicembre, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno ed in occasione della festa del Santo patrono.
Fonte: Uno Notizie.it.
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
12:57
0
commenti
I dati 2007 sull’occupazione nella Tuscia
Dall’8° Rapporto sull’Economia della Tuscia Viterbese
Dall’esame della forza lavoro, che racchiude sia le persone già occupate che quelle ancora attivamente alla ricerca di un impiego, si osserva nel caso di Viterbo un forte incremento, tra 2006 e 2007, nel numero totale di persone che si offrono sul mercato locale del lavoro, pari al +4,7% con un’intensità superiore sia al dato regionale (+3,1%) che, soprattutto, a quello nazionale, dove la crescita è stata appena del +0,3%.
L’incremento in questione della forza lavoro viterbese è stato determinato, però, in larga parte dall’aumento dei disoccupati, cresciuti di oltre 3.600 unità nel corso del 2007 nella Tuscia, a fronte di un aumento dell’occupazione dell’1,6% paria a 1638 unità, lontano dai livelli superiori del 2004.
Il mercato del lavoro provinciale appare quindi in forte sofferenza, con un livello del tasso di disoccupazione piuttosto preoccupante (Viterbo 9,6%, Italia 6,1%). A fare le spese di questa scarsità occupazionale sono soprattutto le donne (tasso di disoccupazione femminile pari al 13,6% rispetto al 7,9% del dato nazionale) e coloro che, per difficoltà imprenditoriali, fuoriescono anticipatamente dal mercato del lavoro.
Confronto territoriale del tasso di disoccupazione Viterbo Lazio e Italia - (Anni 2004-2007) - (valori %)

La conferma della peculiarità del caso viterbese viene anche dall’analisi del tasso di occupazione: la Tuscia, è l’unica, tra tutte le province del Lazio, a presentare un tasso di occupazione in calo tra 2004 e 2007 , in controtendenza anche rispetto a quanto registrato nel Paese. Nel dettaglio, il tasso in questione è calato a Viterbo di quasi 3 punti percentuali (pur rimanendo stabile nell’ultimo biennio), lì dove nel Lazio e in Italia è aumentato dell’1,2%, facendo così aumentare il gap tra la provincia viterbese e il resto del Paese.

Anche sul fronte del tasso di occupazione si evince come la Tuscia rilevi una maggiore difficoltà, rispetto alle altre province laziali, nell’assorbire la forza lavoro locale nella sua componente femminile: in quasi tutti i casi, il gap registrato a Viterbo fra uomini e donne è il più alto fra tutte le realtà laziali, soprattutto in virtù dei bassi tassi registrati dall’universo rosa, di gran lunga distanti dai pari dati nazionali.
Nel dettaglio, il tasso di occupazione femminile fra i 15 e i 64 anni si è attestato, nel 2007, al 38,4%, valore inferiore non solo rispetto al dato Italia (46,6%) ma anche nel confronto con le altre realtà laziali e con la media regionale (48,1%).
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
12:48
0
commenti
venerdì 5 settembre 2008
Viterbo: Kit scolastico 2008
L'argomento caro-scuola torna prepotentemente di attualità ogni inizio di anno scolastico: ormai da diversi anni molte amministrazioni incentivano la vendita di kit con materiale per la scuola a prezzo scontato, ma un contributo concreto alle famiglie di Viterbo quest'anno arriva grazie all'iniziativa "Kit scolastico 2008". Nato dalla collaborazione tra l'Assessorato ai Servizi Sociali e alle Politiche giovanili del Comune di Viterbo e il Centro Commerciale Tuscia, il progetto "Kit scolastico 2008", prevede infatti la distribuzione gratuita di 400 kit che comprendono uno zainetto, un astuccio e un diario, ad altrettanti bambini e bambine, per aiutare quindi centinaia di famiglie, che a causa di problemi economici e sociali vivono in situazioni di disagio, a sostenere una spesa che pesa tantissimo sul loro bilancio. Le 400 famiglie coinvolte nell'iniziativa hanno ricevuto nelle scorse settimane una lettera di presentazione dell'iniziativa da Daniele Sabatini, Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili del Comune di Viterbo, ed un voucer per il ritiro del kit presso il Centro Commerciale Tuscia, valido fino all'11 settembre.
Segreteria Organizzativa Indalo Comunicazione
dott.ssa Cassibba Giuseppina
Tel. 0425 659064 - Fax 0425 659049
E-mail: giuseppina.cassibba@indalo.it
Ufficio stampa Politiche sociali Città di Viterbo
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
11:19
0
commenti
Lazio: Scuola, 700mila di nuovo in classe
È pronta a suonare la prima campanella nel Lazio: dal 15 settembre (il 16 per le secondarie di secondo grado) apriranno infatti i cancelli le scuole della regione, che accoglieranno gli oltre 700mila studenti nelle provincie di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti. Gli alunni più numerosi a tornare sui banchi nell'anno scolastico 2008-2009 saranno quelli delle scuole secondarie di 2° grado (249.177), seguiti dagli studenti della scuola primaria (230.741) e dagli alunni della scuola primaria di primo grado (151.080). I piccoli che quest'anno inizieranno le scuole materne saranno invece 86.207.
Alla vigilia dello start sono ancora diversi i nodi da sciogliere sul tappeto: dal caos nomine per gli insegnanti al dibattito sul maestro unico nelle scuole elementari, decisione inserita in extremis nel decreto legge varato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri. Ottimista sulle nomine dei docenti è il dirigente scolastico regionale del Lazio, Raffaele Sanzo. «Le scuole della nostra regione riapriranno con tutti gli insegnanti in cattedra», annuncia, spiegando che «quest'anno saranno circa 80 mila, fra docenti curricolari e docenti di sostegno». In corso d'opera ci sono solo le nomine del personale ausiliario, tecnico e amministrativo, «che saranno completate – garantisce il dirigente scolastico regionale – entro il 15 settembre».
Sul maestro unico, che sarà inserito a partire dal prossimo anno per la prima classe della scuola primaria (in fase sperimentale nell'anno scolastico 2009-2010) Sanzo invece è cauto. «Sono molto prudente nel giudizio sul maestro unico – spiega – perché, anche se può sembrare una forte decurtazione del personale senza possibilità di replica, nel nuovo regolamento si tiene ampiamente conto delle esigenze delle scuole e dell'autonomia di ogni istituto». Quindi ogni scuola potrà regolarsi come meglio crede, soprattutto sul monte ore, che con la nuova normativa è sceso a 24 settimanali dalle attuali 27.
Il taglio delle ore, pensato per adeguarsi alla figura di un solo maestro per il ciclo delle elementari, è quindi sottoposto al giudizio dei genitori degli alunni, che potranno chiedere, qualora lo ritenessero necessario, un aumento del monte ore settimanale. «Anche se – ricorda Sanzo – le 24 a settimana sono in linea con gli orari delle altre scuole in Europa». Il dirigente scolastico regionale ammette che la normativa appena varata cerca di ottemperare alle esigenze di una maggiore sobrietà economica richiesta dal governo, «ma sono ottimista – continua – sulla capacità che avrà la scuola italiana di adattarsi alle nuove indicazioni, anche se da molti anni le elementari funzionano con uno schema modulare».
Per gli studenti con disabilità, poi, ottime le novità nel Lazio. «La nostra regione è virtuosa – spiega Sanzo – poiché abbiamo un rapporto alunni-docenti di sostegno molto alto, superiore a due. Quest'anno sono aumentate le nomine per questa categoria di insegnanti». Nulla da temere, quindi, per il taglio ai docenti che si verificherà in altre regioni italiane.
Capitolo più delicato, invece, quello relativo agli alunni stranieri presenti nel Lazio, che lo scorso anno scolastico erano 51.488, di cui 2.483 rom. Ed è proprio sulla questione dei rom che Sanzo spiega il suo punto di vista. «Sarebbe necessario – dichiara – che i ragazzi che provengono da campi nomadi siano distribuiti in tutte le scuole e non solo in alcuni plessi, ma purtroppo, essendo stanziati i campi solo in alcune zone, alcuni istituti risultano aggravati da una presenza massiccia di stranieri». Cosa che crea, secondo il dirigente scolastico regionale, «un ghetto “all'incontrario”: in una classe dove c'è una maggioranza di rom, a risultare emarginati alla fine sono i pochi italiani presenti». Ideale per Sanzo sarebbe invece che i rom e gli stranieri potessero essere inseriti in tutte le scuole, «in modo da creare ovunque – conclude il dirigente del ministero – una cultura dell'intercultura che nel nostro paese ancora manca».
5 settembre 2008
Fonte: Roma Sette.
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
11:08
0
commenti
giovedì 4 settembre 2008
Il trasporto della Macchina di Santa Rosa 2008 si è concluso con una serata straordinaria
E' FATTA : IL TRASPORTO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA 2008 SI E' CONCLUSO CON UNA SERATA STRAORDINARIA
Un trasporto eccezionale per una serie di piccoli e grandi eventi che lo hanno accompagnato; prima di tutto la ricorrenza dei 750 anni dalla translazione del corpo della Santa, in secondo luogo dalla presenza per la prima volta del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, poi la gioiosa visita lampo in Provincia di una delegazione di Facchini con alla testa Roberto Capoccioni, che si è stretto in un abbraccio con il Presidente della provincia Alessandro Mazzoli e un brindisi con gli assessori presenti. Infine l'arrivo del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo Da notare , come il trasporto sia terminato intorno alla mezzanotte. Tutti quindi soddisfatti, i Facchini che con la loro (come sempre) bravura, hanno saputo rappresentare ed unire in questa serata tutta la città di Viterbo; lo si coglieva ai lati delle strade piene di migliaia di persone che li acclamavano, sostenendoli. Soddisfatto il Sindaco Marini al suo esordio in questa veste. Soddisfatto il Vescovo Chiarinelli per quanto in questi giorni si sia fatto in nome di Santa Rosa. A chiusura della serata, i fuochi di artificio che hanno sancito la fine di una giornata che rimarrà impressa a lungo nel cuore di questa città.
SANTA ROSA 2008: UN AUTENTICO TRIONFO!
Quella che sarà ricordata come l'ultima uscita di Ali di Luce è stato un successo totale. Decine di migliaia di persone hanno affollato il centro storico per seguire, con il naso all'insù, la magica "passeggiata" della torre che cammina. I Facchini sono stati impeccabili, praticamente perfetti, regalando uno spettacolo senza paragoni. Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il 750° anniversario della traslazione del corpo di Santa Rosa. Questa edizione del trasporto della Macchina sarà anche ricordato per la presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Fonte: Uno Notizie.it
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
13:26
0
commenti
mercoledì 3 settembre 2008
Il corpo di Santa Rosa accolto da una folla immensa
Viterbo - 3 settembre 2008
Il trasporto del corpo della Santa per le via della città
-“La nostra piccola Santa è sempre qui con noi, a sostenerci nei momenti di difficoltà”.
Parla Giulio Marini ed è un sindaco emozionato quello che ha preso parte al corteo storico e al trasporto del corpo di Santa Rosa. Il suo debutto con la fascia tricolore, in una ricorrenza speciale.
A 750 dalla traslazione del corpo di Rosa. Nell’anno in cui il corpo è uscito in processione, sostenuto dai Facchini con la formazione al gran completo. E tanti viterbesi lungo il perco
rso, in un crescendo d’emozioni. Vicini come non mai alla piccola Rosa.Nel primo pomeriggio uno scroscio d’acqua ha fatto temere il peggio, ma poi il corteo ha potuto uscire regolarmente lungo il percorso.
Dal santuario verso via Santa Rosa, quindi piazza Verdi, Corso Italia, piazza delle Erbe, via Roma, piazza del Plebiscito, dove ha parlato Giulio Marini e anche il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli.
Quindi il corteo ha proseguito lungo il percorso, passando da via San Lorenzo, piazza San
Lorenzo, dove ha preso la parola il vescovo Chiarinelli, poi di nuovo da via San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine, via Annio, via Cavour, piazza Fontana Grande, via Garibaldi, via dei Mille, via della Verità, via Mazzini.Alla chiesa di Santa Maria in Poggio, una breve sosta nel punto in cui è avvenuta la traslazione 750 anni fa.
Poi l’ultimo tratto, da via Casa di Santa Rosa e via Santa Rosa, e il rientro nel santuario.
Imponente come sempre la presenza dei figuranti.
Più di trecento, in abiti d’epoca per rappresentare podestà, capitano, terziari francescani, corazzieri, parlamentari, nobili, dignitari e tante rosine con il loro cesto.
Fonte: Tusciaweb La Velina.
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
15:56
0
commenti
martedì 2 settembre 2008
Mini Macchina di Santa Rosa 2008
Mentre ci si avvicina all'evento principale ed attesissimo del trasporto della Macchina di Santa Rosa (3 settembre), per le vie del centro di Viterbo passa la Mini Macchina, trasportata dai giovanissimi facchini.
Fonte: Uno Notizie.it
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
14:16
2
commenti







