Viterbo - Quarta edizione della rassegna artistica organizzata da Damutea
Viterbo - 14 ottobre 2010
- Torna "Percorsi di suoni". Un percorso artistico e culturale con un differente itinerario per ogni edizione, in cui la musica eseguita dal vivo interagisce con i nuovi linguaggi teatrali e contribuisce a promuovere le bellezze storiche, archeologiche e naturali della Tuscia viterbese.
Siamo alla nona edizione della manifestazione che l’associazione Damutea organizza con il contributo dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Viterbo, della Regione Lazio e dei vari comuni della provincia.
Quest'anno ad ospitare la manifestazione saranno Viterbo, Acquapendente e Monte Romano.
A Viterbo, con la collaborazione della facoltà di Lingue e letterature straniere moderne dell’università della Tuscia, sarà presentato all'auditorium di Santa Maria in Gradi lo spettacolo “Maria Callas, passione e dramma di una grande voce”. Una rappresentazione scritta e diretta da Anna Maria Achilli presentata in prima mondiale lo scorso anno, che ha già ottenuto grande successo di pubblico e critica.
Interpreti dello spettacolo sono: Paolo Buglioni, l'autrice e regista Anna Maria Achilli, il soprano Antonia Maria Emanuela Palazzo, Monaldo Braconi al pianoforte, e Achille Taddeo alla viola. Le scene e i costumi sono di Fabrizio Maria Garzi Malusardi.
Nei giorni precedenti la rappresentazione sarà organizzato all’interno dell’università della Tuscia un incontro con gli studenti, in cui l’autrice e alcuni artisti parleranno della vita ed il percorso artistico della grande soprano e spiegheranno l’iter creativo, rappresentativo e musicale, dello spettacolo.
Ad Acquapendente, al teatro Boni, sara’ rappresentato in prima assoluta mondiale lo spettacolo ”Wolfgang, Amadè… o caro Mozart”, anche questo di Anna Maria Achilli.
Lo spettacolo sarà interpretato da Paolo Buglioni, dall'autrice Anna Maria Achilli, dal soprano Ornella Pratesi, da Monaldo Braconi al pianoforte e dal quartetto d'archi formato da Alessando Cervo e Sara Scalabrelli ai violini, Achille Taddeo alla viola e Giacomo Grandi al violoncello. La scenografia e movimenti coreografici della sono della stessa Achilli. Come lo scorso anno nei giorni precedenti la rappresentazione, sarà organizzata alla scuola media di Acquapendente una lezione/concerto, in cui si parlerà della vita e delle opere del musicista.
A Monte Romano, il teatro comunale ospiterà “Sognando con Shakespeare”, una rappresentazione che interpreta, analizza e ripropone alcuni dei personaggi più noti creati dallo scrittore inglese; anche quest'anno, nei giorni precedenti lo spettacolo sarà organizzato un incontro con gli alunni della scuola media di Monte Romano per approfondire alcuni aspetti delle opere dei Shakespeare.
L'ingresso alla manifestazione sarà come sempre gratuito.
Fonte: TusciaWeb
domenica 17 ottobre 2010
"Percorsi di suoni" tra musica e teatro
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Catalina Sava
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A giorni l'autopsia sul cadavere di Tarquinia
Giallo di Sant'Agostino - Il corpo è stato identificato dai carabinieri
Viterbo - 16 ottobre 2010
- Non è stata ancora eseguita l'autopsia sul cadavere trovato giovedì mattina a Tarquinia.
L'esame autoptico, inizialmente fissato per ieri, è slittato di qualche giorno.
La settimana prossima sarà quindi decisiva per iniziare a far luce sulla morte del giovane romeno trovato senza vita da un cacciatore nel primo mattino di giovedì, a Tarquinia. In una zona impervia nelle campagne di Sant'Agostino.
Il cadavere, intanto, è stato identificato dai carabinieri della stazione locale. Risponderebbe al nome di Gabriel Farkas, operaio 32enne residente a Santa Marinella.
Di lui si sa solo che aveva dei parenti a Civitavecchia e che, per un periodo, aveva lavorato come metalmeccanico nella centrale di Torrevaldaliga Nord.
Farkas era in partenza per Venezia, dove lo attendeva un nuovo lavoro e, forse, una nuova vita.
I lividi e le ecchimosi trovate sul corpo del 32enne, in particolare sul collo, avrebbero spinto gli inquirenti a battere la pista dell'omicidio, senza escludere, però, altre ipotesi, come quella del malore o del suicidio.
L'avanzato stato di decomposizione in cui il corpo è stato trovato ha fatto ritenere agli investigatori che Farkas fosse morto da giorni e, probabilmente, trasportato in un secondo momento a Sant'Agostino. Ma quest'ultima ipotesi è ancora tutta da verificare.
Per ora, la zona impervia in cui è stato trovato il cadavere, è meta di continui sopralluoghi dei carabinieri.
Gli investigatori hanno perlustrato le campagne circostanti da cima a fondo, per cercare l'automobile di Farkas. Un'Alfa 156 Station Wagon della quale, al momento, non c'è traccia.
Fonte: TusciaWeb
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Cna Sostenibile, al via i corsi per la formazione e l’aggiornamento degli addetti ai ponteggi
VITERBO – (15 ottobre) - Organizzato da Cna Sostenibile, sarà inaugurato martedì prossimo, 19 ottobre, a Viterbo, il nuovo corso di formazione per preposti e addetti al montaggio, allo smontaggio e alla trasformazione di ponteggi.
Le lezioni, che saranno tenute dagli ispettori del Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro della Ausl di Viterbo, proseguiranno nelle giornate del 22, del 26 e del 29 ottobre, per una durata complessiva di 28 ore, comprese le prove pratiche. Si svolgeranno dalle 8,30 alle 16,30 (con pausa di un’ora).
Per giovedì 28, dalle 11,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16,30, è invece fissato il corso di aggiornamento.
Per coloro che effettuano lavori in quota, ovvero che si trovano a operare su un piano calpestio a un’altezza superiore ai due metri, la formazione e l’aggiornamento sono obbligatori.
Informazioni sui corsi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: Cna Sostenibile, a Viterbo, in via Monte San Valentino 2 (centro commerciale Murialdo). Telefono 0761.176831.
Fonte: OnTuscia
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Tuscia patria dell'integrazione per comunitari
Notizie - Lazio nord
Viterbo
Tuscia patria dell'integrazione per comunitari e cingalesi «Non abbiamo avuto difficoltà a trovare lavoro e scuola»
Giancarlo Guerra
Sono le comunità straniere più numerose a Viterbo e provincia: quella romena e quella cingalese.
I primi, da alcuni anni cittadini comunitari, sono i più numerosi e meglio organizzati anche per il fatto di condividere con gli italiani, oltre alla lingua neolatina, anche una buona fetta di storia romana. «Siamo fieri che nelle nostre vene scorra sangue romano» recita più o meno un brano del loro inno nazionale in riferimento alla conquista traianea della Tracia nel II sec. d.C. Insomma, Italia e Romania sono più vicine di quello che sembra. Tre le istituzioni «viterbesi» a sostegno dei nuovi arrivati l'associazione Italia - Romania «Ovidius» di Sorin Pavel, la Chiesa ortodossa romena, da un anno allestita all'interno dell'ex aula magna dell'Università della Tuscia in via S. Giovanni decollato e gestita da padre Vasile Bobita, e il Centro culturale romeno della fondazione Omnia, situato negli stessi locali, che a breve inaugurerà dei corsi universitari attraverso la collaborazione tra l'Ateneo viterbese e quello di Cluj-Napoca. Esiste poi un sito www.romeniaviterbo.com. «Sono arrivata in Italia 8 anni fa approfittando della legge Bossi - Fini - ci dice Varlan Sandica, 32enne moglie del sacerdote e in attesa del secondo figlio- e ho iniziato a lavorare come infermiera a Palidoro. Poi ho conosciuto Vasile e da un anno siamo a Viterbo. Qui mi trovo bene, tutto sembra funzionare. A differenza di altrove, non ho avuto difficoltà a trovare una scuola per mia figlia Anna Maria di quattro anni». «Vivo a Vallerano insieme a mia moglie Ana, mia figlia Aurora - ci confida Petru Aron Horciu 24 anni. Lavoro in un'azienda agricola mentre Ana, attualmente gestante, ha il diploma di scuola alberghiera preso alla Quercia. Sono rimasto colpito dalla fede che dimostrate per Santa Rosa. Anche noi a Iasi veneriamo una santa bambina, Parasceve, uccisa dal padre all'età di 17 anni; la sua festa, tra l'altro, ricorre proprio il 13 ottobre». Diversa la storia di Senadheera, 39 anni, sposato con due figli, arrivato in Italia dallo Sry Lanka nel 1999 attraverso un volo charter con scalo a Mosca. «Da 10 anni lavoro presso una nota azienda di distribuzione carburanti mentre mia moglie fa la badante. In passato ho giocato nella squadra di cricket di Viterbo e vado pazzo per la pasta al ragu». Anche per i cingalesi è la religione a fare da «collante». «Abbiamo un tempio buddista nei locali sotto il vecchio ospedale e tutte le domeniche, alle 11, ci incontriamo lì per assistere agli insegnamenti del nostro Sadu (maestro) che arriva da Roma».
08/10/2010
Fonte: Il Tempo
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Capranica, Inaugurato un nuovo modo di pianificare lo sviluppo della città
Capranica - Piano strategico comunale, domani la presentazione
Viterbo - 8 ottobre 2010
- Domani alle 17,30 presso la sala consiliare del comune di Capranica sarà presentato il piano strategico insieme con i cittadini e le associazioni. Documento con il quale l’amministrazione si impegna a dare avvio a una nuova modalità di programmazione.
Collaborazione, confronto e interazione, le tre parole magiche alla base del piano strategico le cui linee guida sono: l’ascolto dei bisogni generali dei cittadini insieme alla soluzione dei problemi, la promozione della società civile, l’individuazione e l’attivazione delle risorse territoriali, la convergenza degli interessi, l’efficacia e l’efficienza degli interventi e loro rispondenza ai problemi locali.
Il piano strategico comunale di Capranica vuole quindi essere parte di un più generale mutamento delle pratiche e degli strumenti di gestione del territorio che mette insieme cittadini e associazioni oltre ai diversi comuni appartenenti all’area sud della provincia di Viterbo, mediante un percorso di condivisione che si svilupperà nei prossimi mesi attraverso l’attivazione di processi partecipativi e di ascolto puntando all’elaborazione di una visione strategica unitaria.
L’elaborazione del piano strategico seguirà diverse tappe. Nella prima fase si procederà tramite una riunione di tavoli tecnici, con il definire qual è la visione strategica complessiva dell’azione da intraprendere, nonché la fattibilità degli interventi ipotizzati.
Fase alla quale seguirà l’avvio dei tavoli tematici o forum ai quali saranno chiamati a partecipare, in incontri separati e preventivamente studiati, operatori economici, rappresentanti delle varie categorie sociali, operatori culturali. Si giungerà, poi, alla presentazione pubblica del piano strategico della città di Capranica.I progetti strategici dovranno poi essere affidati a diversi team che dovranno elaborarli in interventi realizzabili secondo le diverse aree (area della pianificazione urbanistico – territoriale, turistico-culturale, ambientale, sociale ed economica).
Il primo di questi incontri si svolgerà appunto domani, in cui verrà presentato il piano e ascoltati i primi suggerimenti. Il 21 ottobre ci sarà l’incontro con gli agricoltori, il 28 con gli imprenditori e gli artigiani, il 4 novembre con i commercianti, l’11 verranno sentite le associaizioni, il 18 i giovani e il 25 novembre gli anziani.
Le sedute proseguiranno il 2 dicembre con un’assemblea in cui verranno sentiti gli immigrati, il 9 saranno riuniti i vari quartieri della città ((Paglianello, Stazione, Colle d. Petrarca) e infine il 18 dicembre ci sarà un’assemblea plenaria nella quale si tireranno le somme di questa prima fase.
Fonte: TusciaWeb
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Al via un corso per arbitri di calcio
Al termine del corso il candidato dovrà sostenere una prova di ammissione all'esame, prova che prevede dei test scritti ed orali sul Regolamento del Giuoco del Calcio ed un test di idoneità atletica. Dal momento del superamento dell’esame, si è ufficialmente un Arbitro dell’Associazione Italiana Arbitri Figc e, pertanto, dalle domeniche successive si inizierà ad arbitrare nella prima categoria dell'arbitraggio, i ”Giovanissimi”. Durante le prime gare gli Arbitri saranno accompagnati da un "Tutor" che insegnerà loro il disbrigo delle pratiche burocratiche nonché la parte referendaria del dopo gara.
Ogni Arbitro dell’AIA è in possesso della Tessera Federale che gli consente di entrare gratuitamente in ogni Stadio dove la partita è organizzata sotto l’egida della Figc su territorio Nazionale. Le lezioni saranno tenute dal presidente della Sezione Luigi Gasbarri, che è il responsabile del Corso, insieme ai referenti tecnici Emanuele Brodo, Alessandro Chindemi e Mirko Benedetti per il calcio a 11, Aldo Santini per il calcio a 5 e Andrea Bocci per gli assistenti arbitrali. Saranno loro che prepareranno i futuri arbitri dal punto di vista tecnico e regolamentare. La loro funzione sarà quella di aiutare gli aspiranti fischietti fornendo loro tutte le indicazioni e anche qualche trucco del mestiere.
Durante le lezioni saranno visionati una serie di filmati messi a disposizione dal Settore Tecnico dell’Associazione: si tratta di video presi anche da gare del massimo campionato di calcio in cui si commenterà il comportamento del direttore di gara; si aprirà un dibattito al quale i partecipanti sono invitati ad intervenire per capire cosa è successo e, qualora ci fosse stato un errore, come ci si deve comportare: un modo diverso per crescere facendo gruppo e partecipando alla vita dell’Associazione. Per iscrizioni ed informazioni: sezione AIA Viterbo via S.Pietro, 72 aperta dal lunedì al venerdì ore 18,30 -20,30. E’ possibile anche contattare telefonicamente allo 0761.345598 – 303623 o a mezzo mail: viterbo@aia-figc.it o attraverso il sito www.aiaviterbo.it
Fonte: OnTuscia
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A Viterbo i certificati anagrafici si possono richiedere allo portello amico di Poste Italiane
A Viterbo e provincia, in 38 uffici postali, presso lo Sportello Amico, si possono richiedere i certificati anagrafici. Un servizio utile e soprattutto pratico disponibile dallo scorso agosto, grazie alla convenzione sottoscritta tra Poste Italiane e Comune di Viterbo. L'iniziativa riguarda un progetto che va al di fuori dei confini comunali e che riguarda un progetto diffuso su tutto il territorio nazionale attraverso i 5.700 Sportello Amico di Poste Italiane. Dopo Milano e Perugia, Viterbo rappresenta il terzo comune che ha sottoscritto tale accordo. Tutti i cittadini possono richiedere e ricevere in tempo reale i seguenti certificati: Residenza, Cittadinanza, Stato di famiglia, Stato di famiglia per assegni familiari, Stato libero, Esistenza in vita, Certificato contestuale di residenza. La convenzione sottoscritta recentemente nasce dalla volontà del Comune di Viterbo di diffondere sul proprio territorio i servizi per i cittadini, avvalendosi dei punti di accesso e degli orari più flessibili della capillare rete degli uffici postali e rientra fra i progetti innovativi di Poste Italiane finalizzati a proporsi come partner privilegiato per la Pubblica Amministrazione, grazie alla capacità di integrare competenze postali, logistiche e tecnologiche e all’elevato livello di informatizzazione degli uffici postali. Per ulteriori informazioni e per conoscere l’elenco degli uffici postali dotati di Sportello Amico la clientela potrà collegarsi al sito www.poste.it o contattare il numero gratuito 803.160. I 38 uffici postali della provincia di Viterbo dotati di Sportello Amico sono i seguenti: Acquapendente, Bagnoregio, Blera, Bolsena, Calcata, Canino, Capranica, Caprarola, Castiglione in Teverina, Civita Castellana, Fabrica di Roma, Farnese, Gallese, Graffignano, Grotte di Castro, Grotte S. Stefano, Ischia di Castro, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Montefiascone, Monteromano, Monterosi, Nepi, Oriolo Romano, Orte Stazione, Piansano, Proceno, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tuscania, Vetralla, Vignanello. A Viterbo, il servizio è disponibile presso lo sportello 2 di Via C. Cattaneo, lo sportello 4 sulla Strada Teverina, e quello di Viterbo Centro in via Ascenzi.
Fonte: Occhio Viterbese
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Rumeno finisce in ospedale con una ferita d’arma da taglio, indagano i carabinieri
In Cronaca
domenica 03 ottobre 2010
VITERBO – Rumeno finisce in ospedale con una brutta ferita d’arma da taglio, indagano i carabinieri. L’episodio si è verificato l’altra sera intorno alle 23 quando l’uomo, di circa 30 anni, è giunto al pronto soccorso del Belcolle con un profondo taglio a una mano.
Secondo le prime dichiarazioni raccolte dai militari dell’arma pare che il malcapitato, mentre si trovava in via Cardinal La Fontaine, sia stato aggredito senza motivo da due giovani italiani, che dopo averlo spintonato lo avrebbero colpito con un fendente.
Una volta visto il sangue i due si sarebbero poi dileguati, mentre il rumeno è stato soccorso da alcune persone che hanno subito allertato 118 e carabinieri. Condotto nel nosocomio viterbese, dove il 30enne è stato medicato (per lui la prognosi è di circa due settimane, ndr), i militari hanno acquisito importanti informazioni per tentare di risalire all’identità degli aggressori.
Ancora non è chiaro il movente, che potrebbe essere di varia natura. Sulla vicenda comunque vige il massimo riserbo, soprattutto in virtù della reticenza del rumeno a descrivere i due, che a suo dire non avrebbe mai visto e conosciuto.
Fonte: OnTuscia
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Viterbo, violenta connazionale minorenne: arrestato straniero
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domenica 26 settembre 2010
Mobilitazione per i funerali dello sfortunato connazionale morto in piazza della Repubblica
Venerdì 24 Settembre 2010
Si è mobilitata la comunità romena residente a Viterbo per sostenere la famiglia dello sfortunato operaio connazionale di 28 anni deceduto la scorsa settimana nel tragico incidente sul lavoro avvenuto in piazza della Repubblica. E il passa parola tra i romeni residenti a Viterbo sta permettendo di raccogliere gli 8000 euro necessari per il trasporto della salma in Romania, per i suoi funerali e per adempiere a tutte le pratiche necessarie.
Una grande dimostrazione d'amore quindi da parte dei connazionali della giovane vittima dopo il gravissimo e assurdo incidente che gli è costato la vita.
Fonte: Nuovo Viterbo Oggi
(*) non è riferito al sito
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Catalina Sava
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