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venerdì 14 agosto 2009

A Orte il Campus Orchestrale Internazionale per giovani musicisti


ORTE (VITERBO) / 09-08-2009
TUSCIA, MUSICA E CULTURA / a Orte (Viterbo) il Campus Orchestrale Internazionale per giovani musicisti
ORTE - VITERBO (UnoNotizie.it)

Dal 23 al 30 Agosto all’interno del Progetto “Una nota per amica”, che ha tra le altre attività il 4° Concorso di esecuzione musicale (ultima settimana di Maggio), si svolgerà il 7° Campus Orchestrale Internazionale per giovani musicisti realizzato dall’Associazione Culturale Il Palcoscenico, patrocinato dal Comune di Orte e con il contributo della Provincia di Viterbo, Assessorato alla Cultura. Il corso renderà protagonisti i giovani (dai 5 ai 20 anni) in attività di musica d’insieme che favorisce relazioni di collaborazione, cooperazione e solidarietà tra ragazzi provenienti da diverse realtà.

I musicisti condivideranno alloggi, pasti, orari di studio e la gioia dello stare insieme senza competizione. L’obiettivo è proprio quello di realizzare ad Orte un grande progetto che abbia una forte valenza educativa su tutta la popolazione. Inoltre il coinvolgimento dei ragazzi da parte dell’Associazione comincia a vederli protagonisti di importanti appuntamenti durante tutto l’anno.

Dalla sera del lunedì alla sera del giovedì (ore 21.30) sono previsti concerti per esibizioni solisti o piccoli gruppi. Venerdì (ore 21.30) e domenica (ore 18.30) concerti Orchestra Campus. Sabato (ore 21.30) l’Orchestra Campus è stata invitata ad esibirsi a Civitella San Paolo. Direzione artistica dell’intero Campus Tiziana Barbierato. Direttore d’orchestra Maestro Filippo Proietti. Straordinaria ed esclusiva partecipazione di Keita Fukushima vincitore nel 2001 del Premio Artisti di New York, docente alla Pennsylvania University nonché solista in Carnegie Hall.

Fonte: Uno Notizie Orte

In verità anch’io sono un “rumeno” a Calcata

Papa Ratzinger e Silvio Berlusconi a Viterbo: “Libera chiesa in libero stato”…. Ma va…? - Ridicola protesta della CEI per la sentenza del TAR che esclude gli insegnanti di religione cattolica dal giudizio sul profitto scolastico
Comunicati Stampa Paolo D'Arpini 13 Agosto 2009

Stamattina, 13 agosto 2009, dopo aver inviato il nostro notiziario quotidiano “Il Giornaletto di Saul” ai soci del Circolo Vegetariano VV.TT., sono salito alla Canossa di Calcata Nuova, per affrontare le solite umiliazioni giornaliere da parte di una società che considera “cittadini” solo coloro che rientrano in un sistema.Ieri, tanto per dirne una, sono andato a Manziana dove Anna Lamberti Bocconi ha presentato un interessante libro sociologico sulla condizione “altra” dei Romeni in Italia. In verità anch’io sono un “rumeno” a Calcata, sono un cittadino di serie “b” od anche “c”, in primis perché non sono nativo del posto, in secundis perché non conforme alle norme statutarie del posto (appartenenza politica e religiosa etc.), in terzis perché mi occupo del posto e non dovrei, in quanto non essendo del posto perché mi impiccio? (Et coetera). Eppure ciò non ostante continuo a vivere a Calcata ed a salutare tutti quelli che incontro per strada, salvo che non siano satanassi incarnati.Ma definire questi concittadini “satanassi” per me non significa che io escluda la loro esistenza e compartecipazione alla vita comunitaria, loro fanno la parte di chi arreca danno volontariamente, ma chissà quanti altri -sia pur convinti di far del bene- non arrechino danno alla comunità?

Comunque per farla breve, sorbendomi il solito cappuccino caldo al baretto sotto al Comune, ecco che mentre leggo il giornale mi è caduto l’occhio sui titoli di prima pagina: “I Vescovi protestano contro il TAR per aver escluso gli insegnanti di religione dal giudizio scolastico”…

Poi dal giornalaio, dove faccio la rassegna stampa ad uffa, ho scoperto che la notizia stava su tutti i giornali: “La Cei attacca il TAR, L’Italia è un paese cattolico, Vaticano contro i giudici”

Incredibile -mi son detto- ma veramente questi credono che la difesa dei loro interessi di bottega possa arrivare sino a ‘sto punto, e come mai la stampa gli da tanto credito? Ma non sanno che l’Italia è una nazione indipendente e non è una colonia vaticana? Inoltre, come si permettono questi preti a voler a tutti i costi “plagiare” la gioventù e pretendere di dare un voto nelle scuole sulla base della conoscenza di una religione, la loro?

Triste sorpresa, quella di stamattina a Canossa, incrementata da altri titoloni sui quotidiani locali per la visita di papa Ratzinger a Viterbo e la probabile venuta del Berlusconi Silvio ad accoglierlo e tutto il resto del teatrino annesso e connesso. Soprattutto ridicolo ma anche pietoso.

Purtroppo uno schema mentale è sovrapposto alla spontanea rivelazione dell’umano in noi, prima ancora di essere italiani, cristiani o buddisti, noi siamo “uomini” ma tale consapevolezza è talmente offuscata che le nostre intrinseche qualità vengono sommerse da una pletora di idee, costrizioni e strutturazioni precostituite dalla società. Si potrebbe anche definire, con qualche eufemismo, “cultura” ma sicuramente è un recinto che impedisce il libero pensiero.

Non solo la “società civile” con le sue regole e le sue imposizioni di nazionalità e ceto costringe l’uomo ad un’esistenza etichettata, anche le religioni contribuiscono enormemente alla stratificazione sociale e differenziazione di quel che è assolutamente indivisibile.

E ritornando sul discorso dei “Romeni”, sull’essere ovunque e comunque straniero, fortunatamente, pian piano, l’uomo si sta riconoscendo sempre più abitante della Terra e non particolarmente di una nazione od etnia. Questa tendenza alla “globalità” va aiutata attraverso cambiamenti e riforme che portino la libertà personale dell’uomo alla sua originaria manifestazione. Lasciando da parte il discorso della nazionalità che può essere superato il momento in cui le Istituzioni sopranazionali diverranno universalmente riconosciute e l’identità nazionale verrà sostituita dall’idea della cittadinanza planetaria. Per questo occorre ancora attendere. Ma c’è qualcosa che si potrebbe iniziare a fare, qui ed ora, in Italia, con questo stesso Governo in carica, ed è l’ampliamento delle libertà laiche a partire dalla nascita dell’individuo sino alla sua dipartita. E del primo passo compiuto dal TAR, in merito alla posizione reale degli insegnanti di religione, occorre essere riconoscenti ai giudici amministrativi.

In Italia i bambini, i neonati, sono i primi sfruttati, in senso ideologico e religioso, obbligati dai loro stessi genitori e dagli obblighi “sociali” a sottostare alle strumentalizzazioni religiose. Prima ancora che abbia potuto capire cosa significhi “religione”, un bambino innocente viene obbligato ad un percorso religioso, del tutto inconsapevolmente, cominciando con il battesimo, poi la cresima e poi ancora la comunione. Ed in più, per consuetudine od ipocrisia sociale, deve studiare la “religione” anche a scuola, il bambino incolpevole viene così legato ai riti e ad una fede che non conosce e non ha l’età per capire se sia buona o cattiva.

L’adesione ad una religione può avvenire solo nell’età della ragione, come fatto personale, e non come costrizione imposta dalla consuetudine o dalla paura. Si va a votare a 18 anni? Anche per l’adesione religiosa bisogna avere almeno quell’età, altrimenti è violenza e prevaricazione su minori (si chiamava “plagio” ma per comodità dei preti questo reato è stato cancellato dal codice penale e civile).

Paolo D’Arpini

P.S. - La sentenza incriminata: “Una sentenza del tar dell’11/08/09 dichiara che i docenti di religione non possono partecipare a pieno titolo agli scrutini ed il loro insegnamento non può avere effetti sulla determinazione del credito.”

Comunque per una ulteriore chiarezza pubblico qui di seguito (come ricevute da Roma Laica) le motivazioni che hanno spinto il Tar del Lazio ha prendere questa decisione: “TAR Lazio: illegittimi i crediti scolastici per l’ora di religione - Con sentenza n. 7076 del 17 luglio 2009 il Tar del Lazio ha accolto due ricorsi proposti per l’annullamento delle Ordinanze ministeriali emanate dall’allora Ministro P.I. Fioroni per gli esami di Stato del 2007 e 2008 che prevedevano la valutazione della frequenza dell’insegnamento della religione cattolica ai fini della determinazione del credito scolastico, e la partecipazione “a pieno titolo” agli scrutini da parte degli insegnanti di religione cattolica.

Il TAR ha affermato che “l’attribuzione di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti e dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, dà luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato Italiano non assicura identicamente la possibilità per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni ovvero per chi dichiara di non professare alcuna religione in Etica Morale Pubblica”.

Motiva ancora la sentenza che l’interpretazione data dal Ministero dell’Istruzione “ha portato all’adozione di una disciplina annuale delle modalità organizzative degli scrutini d’esame, che appare aver generato una violazione dei diritti di libertà religiosa e della libera espressione del pensiero; nonché di libera determinazione degli studenti relativamente all’insegnamento della religione cattolica”.

Fonte: Circolo Vegetariano Calcata

Un appello e due esposti contro il razzismo e lo squadrismo

Un appello e due esposti contro il razzismo e lo squadrismo
ago 11th, 2009 Di Hamza Piccardo Categoria: Campagne in corso
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello e il testo di due esposti redatti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo

UN APPELLO URGENTE

A tutte le persone che ci leggono chiediamo di presentare esposti alle magistrature e ad altre istituzioni affinche’ siano abrogate le misure razziste e squadriste contenute nel cosiddetto “pacchetto sicurezza” e siano processati i colpevoli del tentativo di colpo di stato da esse misure configurato.
*
Vorremmo che nel lasso di tempo piu’ breve possibile migliaia di esposti raggiungano tutte le Procure d’Italia e numerosi altri pubblici ufficiali ed attivino cosi’ le procedure che portino con la massima tempestivita’ possibile all’intervento della Corte Costituzionale che abroghi le illegali
e criminali misure razziste, squadriste e golpiste contenute nella legge 15 luglio 2009, n. 94.
*
Vorremmo che si sviluppasse un movimento di dimensioni massive, corale, di popolo, in difesa della Costituzione e dell’umanita’, in difesa della legalita’ e della civilta’, un movimento che si opponga al razzismo e allo squadrismo, che si opponga al tentativo di colpo di stato del governo dell’eversione dall’alto.
*
Proponiamo di utilizzare come modello gli esposti che abbiamo presentato noi stessi e di seguito riportiamo, oppure di formularne, presentarne, diffonderne di piu’ elaborati e dettagliati ancora; in ogni caso di agire tempestivamente nel richiedere che le competenti magistrature intervengano per ripristinare la legalita’ violata dai golpisti razzisti.
Agire tempestivamente, poiche’ ogni giorno che passa il razzismo miete vittime.
Agire tempestivamente, per la legalita’ e i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Con la forza della verita’.
Con la forza del diritto.
Con la forza dell’ordinamento giuridico.
Con la forza della nonviolenza.

Giuseppe Sini
per il “Centro di ricerca per la pace” di Viterbo

Viterbo, 9 agosto 2009

Mittente: Centro di ricerca per la pace di Viterbo
strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo
tel. 0761353532
e-mail: nbawac@tin.it
web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

* * *

Allegato 1

ESPOSTO RECANTE LA NOTITIA CRIMINIS CONCERNENTE VARIE FATTISPECIE DI REATO
CONFIGURATE DA MISURE CONTENUTE NELLA LEGGE 15 LUGLIO 2009, N. 94

Alla Procura della Repubblica di Viterbo
Al Presidente del Tribunale di Viterbo
Al Presidente della Corte d’Appello di Roma
Al Presidente della Corte di Cassazione
Al Presidente della Corte Costituzionale
Al Sindaco del Comune di Viterbo
Al Presidente della Provincia di Viterbo
Al Presidente della Regione Lazio
Al Questore di Viterbo
Al Prefetto di Viterbo
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Presidente del Parlamento Europeo
Al Presidente della Commissione Europea
Al Presidente del Consiglio d’Europa
Al Segretario generale delle Nazioni Unite

Oggetto: Esposto recante la notitia criminis concernente varie fattispecie
di reato configurate da misure contenute nella legge 15 luglio 2009, n. 94

Con il presente esposto si segnala alle istituzioni in indirizzo, al fine di attivare tutti i provvedimenti di competenza cui l’ordinamento in vigore fa obbligo ai pubblici ufficiali che le rappresentano, la notitia criminis concernente il fatto che nella legge 15 luglio 2009, n. 94, recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”, volgarmente nota come “pacchetto sicurezza”, sono contenute varie misure, particolarmente all’art. 1 e passim, che configurano varie fattispecie di reato con specifico riferimento a: a) violazioni dei diritti umani e delle garanzie di essi sancite dalla Costituzione della Repubblica Italiana; b) violazione dei diritti dei bambini; c) persecuzione di persone non per condotte illecite, ma per mera condizione esistenziale; d) violazione dell’obbligo di soccorso ed accoglienza delle persone di cui all’art. 10 Cost.; e) violazione del principio dell’eguaglianza dinanzi alla legge. Si richiede il piu’ sollecito intervento. Alle magistrature giurisdizionalmente competenti si richiede in particolare che esaminati i fatti di cui sopra procedano nelle forme previste nei confronti di tutti coloro che risulteranno colpevoli per tutti i reati che riterranno sussistere nella concreta fattispecie. L’esponente richiede altresi’ di essere avvisato in caso di archiviazione da parte della Procura ex artt. 406 e 408 c. p. p.

* * *

Allegato 2

ESPOSTO RECANTE LA NOTITIA CRIMINIS CONCERNENTE IL FAVOREGGIAMENTO DELLO
SQUADRISMO

Alla Procura della Repubblica di Viterbo
Al Presidente del Tribunale di Viterbo
Al Presidente della Corte d’Appello di Roma
Al Presidente della Corte di Cassazione
Al Presidente della Corte Costituzionale
Al Sindaco del Comune di Viterbo
Al Presidente della Provincia di Viterbo
Al Presidente della Regione Lazio
Al Questore di Viterbo
Al Prefetto di Viterbo
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Presidente del Parlamento Europeo
Al Presidente della Commissione Europea
Al Presidente del Consiglio d’Europa
Al Segretario generale delle Nazioni Unite

Oggetto: Esposto recante la notitia criminis concernente il favoreggiamento
dello squadrismo

Con il presente esposto si segnala alle istituzioni in indirizzo, al fine di attivare tutti i provvedimenti di competenza cui l’ordinamento in vigore fa obbligo ai pubblici ufficiali che le rappresentano, la notitia criminis concernente il fatto che nella legge 15 luglio 2009, n. 94, recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”, volgarmente nota come “pacchetto sicurezza”, e’ contenuta una misura, quella di cui all’art. 3, commi 40-44, istitutiva delle cosiddette “ronde”, che palesemente configura il favoreggiamento dello squadrismo (attivita’ che integra varie fattispecie di reato), anche alla luce di pregresse inquietanti esternazioni ed
iniziative di dirigenti rappresentativi del partito politico cui appartiene il Ministro dell’Interno e di altri soggetti che non hanno fatto mistero ed anzi hanno dato prova di voler far uso di tale istituto a fini di violenza privata, intimidazione e persecuzione, con palese violazione della legalita’ e finanche intento di sovvertimento di caratteri e guarentigie fondamentali dell’ordinamento giuridico vigente. Si richiede il piu’ sollecito intervento. Alle magistrature giurisdizionalmente competenti si richiede in particolare che esaminati i fatti di cui sopra procedano nelle forme previste nei confronti di tutti coloro che risulteranno colpevoli per tutti i reati che riterranno sussistere nella concreta fattispecie. L’esponente richiede altresi’ di essere avvisato in caso di archiviazione da parte della Procura ex artt. 406 e 408 c. p. p.

Fonte: Islam Online

domenica 9 agosto 2009

Il Dracula di Marziali e Nencini "benedice" la Festa del vino


Spettacolo
07/08/2009

Il Dracula di Marziali e Nencini "benedice" la Festa del vino
Castiglione in Teverina - Un successo lo spettacolo inaugurale della kermesse

Grande successo di "Dracula", lo spettacolo che ha inaugurato la Festa del vino di Castiglione in Teverina.

Il lavoro, di e con Mariarita Marziali e Mikele Nencini, liberamente tratto dall'opera omonima di Bram Stoker, con la partecipazione di Benedetta Cosimi e Marco Spallaccia, con supporto audio e video di Melania Catteruccia, è andato in scena mercoledì 5 ed in replica il 6 agosto, sempre al Museo del vino del centro della Teverina.

Un versione intrigante, quella di Mariarita Marziali e Mikele Nencini, a cui sono giunti i complimenti delle autorità presenti, ma soprattutto di addetti ai lavori anche da fuori regione che li hanno contattati per nuove repliche oltre i confini provinciali.

Fonte: ViterboOggi.

A Bassano in provincia di Viterbo la “Fiera della Piccola editoria” dal 14 al 23 agosto


Alla Fiera spazio produzione ed autoproduzione di libri, letteratura, oggetti a stampa e informatici che si occupino di partecipazione, informazione, produzione culturale, diritti umani, intercultura, pace da venerdi 14 agosto a domenica 23 agosto 2009 presso la palestra comunale Apertura fiera 17,30 / 23,00 14 agosto ore 18: inaugurazione , presentazione, rinfresco di benvenuto –ore 21 – poetando nella sera: presentazione del libro “I tempi del bradipo” di Giuseppe Spinillo – Ed. Sovera – 15,16, agosto apertura degli stand e vendita libri, dalle 17.30 a sera *17 agosto – ore 18/21 dedicato ai più giovani: un libro per gioco, racconti ed altre storie *18 agosto- ore19 presentazione del libro Belle e Selvatiche. elogio delle erbacce, di Patrizia Cecconi- edizioni Chimienti- con assaggio di cucina alle erbacce *19- agosto – presentazione del libro di Nicoletta Crocella Ci ragiono e scrivo, edizioni Stelle Cadenti – ragionando sulla Decrescita (assaggio di crema di nocciole e miele prodotti in zona) *20 agosto a Piazza Finzi, e se il tempo lo richiede in sala conferenze, GAZA MON AMOUR – serata dedicata alla Palestina, dalle 19 cena con cibo tradizionale palestinese,a sottoscrizione a sostegno della Mezzaluna Rossa palestinese per Gaza spettacolo teatrale “Ritorno ad Haifa” a cura di Patrizia Cecconi presentazionde del libro Gabbie di Miriam Marino, edizioni Città del Sole Intervento del rappresentante della MezzalunaRossa Palestinese in Italia Youseff Salman *21 agosto Senza casa, Zingari, Stranieri, Migranti –Speranza presentazione del libro di Antun Blazevic editrice Uni Service *22 e 23 agosto: secondo week end di festa, apertura degli stand e conclusione il 23 sera. BASSANO IN TEVERINA

Fonte: Il Mezzogiorno.

Il Papa percorrerà le vie del centro di Viterbo sulla papamobile


07/08/2009
L’itinerario viene reso noto dopo l’ultimo sopralluogo della Sicurezza Vaticana
Riceviamo e pubblichiamo.
Il sopralluogo della Prefettura della Casa Pontificia e della Sicurezza Vaticana con gli organismi della Curia e delle Forze dell’Ordine del territorio, dà conferma di tutto il programma già reso noto e dell’itinerario che il Santo Padre, dopo l’atterraggio in elicottero, farà nel centro di Viterbo fino a raggiungere piazza San Lorenzo sede del Palazzo dei Papi e della Chiesa Cattedrale, prima tappa pubblica della visita. Lì, il Vescovo della diocesi di Viterbo Sua Ecc. Mons. Lorenzo Chiarinelli e il sindaco della Città di Viterbo, On. Giulio Marini terranno il loro saluto di benvenuto.

Il S.Padre, poi prima di ripartire in papa mobile per la Celebrazione della Messa a Valle Faul, visiterà in forma privata il Palazzo Papale accompagnato dal Vescovo di Viterbo mons. Lorenzo Chiarinelli, che come prevede il protocollo cerimoniale vaticano, starà sempre accanto al Papa durante la permanenza a Viterbo e Bagnoregio. In piazza Duomo a salutare il Papa, oltre agli Sbandieratori, alle rappresentanze delle Forze Armate e delle caserme militari di Viterbo e i fedeli della Città, ci sarà anche la banda musicale di Grotte S.Stefano che renderà gli onori al Papa con l’inno pontificio. In Piazza S.Lorenzo si potrà accedere soltanto muniti di biglietti di accesso, che saranno gratuiti da richiedere fino ad esaurimento posti al Comitato Organizzatore dal 26 al 29 agosto. Il Corteo Papale, si muoverà verso Valle Faul passando per Piazza del Plebiscito. Una curiosità!!! Il Corteo Papale che abitualmente segue il Papa è composto dal “seguito”, cioè di coloro, prelati e uomini della sicurezza vaticana, che seguono il Papa nelle visite fuori dello Stato Vaticano, e sono: l’Arcivescovo Prefetto della Casa Pontificia, l’Arcivescovo nunzio apostolico per l’Italia, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, il comandate della Gendarmeria Vaticana con gli uomini della sicurezza interna. Questi, seguiranno il papa ovunque.

Dopo la celebrazione della S.Messa e dell’Angelus in diretta su RAI 1 / TG1 a partire dalle ore 10.00, il Santo Padre percorrerà Via Marconi per raggiungere la Basilica di S.Rosa dove entrando sosterrà in preghiera davanti all’urna che contiene il Corpo incorrotto di Santa Rosa patrona della Città. Uscendo, il papa saluterà i fedeli sul sagrato della basilica, che potranno accedere unicamente e tramite biglietto gratuito da richiede al Comitato Organizzatore presso la Curia dal 20 al 29 agosto. Il santo Padre poi attraverso via F.Rosselli, Viale R.Capocci e Viale Trieste, raggiungerà il Santuario della Madonna della Quercia Patrona della Diocesi, dove presso l’attigua struttura diocesana “Domus La Quercia” il Papa sosterrà per il pranzo. Dopo la visita al Santuario, nel pomeriggio il papa ritornerà allo Stadio “Rocchi” e in elicottero accompagnato dal Vescovo Chiarinelli, si recherà a Bagnoregio dove attraverso Via Nantes, Via Divino Amore e Viale Diaz giungerà in auto alla Chiesa Concattedrale di San Nicola dove, accolto dal parroco del paese si fermerà a venerare l’unica reliquia al mondo di San Bonaventura il “sacro braccio”.

Poi attraverso corso Mazzini giungerà a Piazza Sant’Agostino dove riceverà il saluto del vescovo Mons. Chiarinelli e del Sindaco Francesco Bigiotti e farà il suo discorso pubblico alla cittadinanza previsto per le 17.45. Seguirà la visita a Bagnoregio la truppe del CTV Centro Televisivo Vaticano che trasmetterà in diretta sul canale satellitare Tele Pace. Terminato il discorso del Papa un coro renderà omaggio al S.Padre e percorrendo in papa mobile Via Fidanza, Via Garibaldi, Via matteotti, Viale Diaz, raggiungerà il Campo Sportivo Comunale e partirà in elicottero alla volta delle ville pontificie di Castel Gandolfo. Lungo il tragitto e lungo le vie del centro dove passerà il Papa, è sollecitata caldamente la presenza di viterbesi e fedeli tutti a salutare il Santo Padre. I biglietti già prenotati per accedere a valle Faul per la celebrazione Eucaristica e per le altre due piazze con ingresso a biglietto gratuito (piazza San Lorenzo e Piazza dav. basilica S.Rosa), possono essere ritirati da mercoledì 26 agosto presso gli uffici della curia in via San Lorenzo, 64 dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Don Emanuele GERMANI
Resp. Generale Struttura Informativa Visita del Papa

Fonte: ViterboOggi.

Italia condannata per sovraffollamento

06 agosto 2009

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La sentenza è stata emessa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo

L'Italia è stata condannata a risarcire del detenuto bosniaco Izet Sulejmanovic per i danni morali subiti a causa del sovraffollamento della cella del carcere di Rebibbia in cui è stato recluso per alcuni mesi. La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo (a lato la sentenza da scaricare, insieme alla Convenzione dei diritti del'uomo e al regolamento della Corte) sulla base del ricorso presentato dal detenuto, condannato per furto aggravato a due anni di detenzione, ha stabilito che è stato vittima di «trattamenti inumani e degradanti» poiché tra il novembre 2002 e l'aprile 2003, secondo quanto accertato dalla corte, Sulejmanovic ha condiviso una cella di 16 metri quadri con altre cinque persone disponendo, dunque, di una superficie di poco più di 2 metri quadri entro i quali ha trascorso oltre diciotto ore al giorno. 


Patrizio Gonnella, presidente dell’associazione Antigone, commenta: «La situazione italiana si è trascinata fino ad avere una sentenza di condanna inequivocabile, basata sugli standard europei. Ci sono altri 63.500 detenuti che potrebbero chiedere un indennizzo e ottenerlo». Gonnella osserva che «il 51% dei detenuti sono in custodia cautelare, un dato che solo in Turchia è superiore al nostro. Altissimo è il numero degli stranieri in cella poiché in Italia nei confronti degli immigrati si fa ricorso solo alla misura cautelare in carcere. Il sovraffollamento non si risolve con piani di edilizia penitenziaria da realizzare in tre anni e senza previsione di fondi». Gonnella propone: «Servono più misure alternative, una riduzione dei tempi di custodia cautelare e delle pene per spaccio da parte dei tossicodipendenti. Va previsto il carcere per lo straniero che non ottempera al decreto di espulsione e bisogna porre un tetto agli ingressi in carcere».

Luigi Nieri, assessore al Bilancio della Regione Lazio, annuncia : «Nei prossimi giorni visiteremo le carceri del Lazio per verificare se esistono altri casi simili a quello del detenuto bosniaco Izet Sulejmanovic ». «Se dovessimo riscontrare situazioni analoghe –continua Nieri- inviteremo i detenuti a fare ricorso alla Corte Europea. Sono sicuro che sono molti i detenuti delle carceri laziali che vivono in queste condizioni, visto l’alto tasso di sovraffollamento di istituti come quelli di Viterbo e Latina, che ho recentemente visitato. La costruzione di nuove carceri non può essere la soluzione. Il Governo pensi piuttosto a mettere mano a leggi come quelle sulla droga e sull’immigrazione».

Fonte: Vita.

Musica: Viterbo, Tuscia Operafestival chiude con Giuseppe Greco

Virtebo, 6 ago. - (Adnkronos) - Con un omaggio a Mozart la terza edizione del Tuscia Operafestival si chiudera' nel Palazzo dei Priori di Viterbo, il 15 agosto alle 22,30. Ad esibirsi sara' l'Orchestra del Tuscia Operafestival diretta dal Maestro Stefano Vignati che eseguira' il Concerto per pianoforte e orchestra in Sib maggiore n° 20 K.466 e la Sinfonia in Do maggiore n°36 K. 425 Linz. Il pianista d'eccezione sara' un giovanissimo talento emergente, Giuseppe Greco che, appena diciottenne, ha gia' vinto numerosi concorsi internazionali, rassegne, premi, dimostrandosi musicista completo e maturo.

Nato nel 1990 a Palagianello, in provincia di Taranto, Giuseppe Greco ha vinto la X Rassegna Musicale di Castrocaro, riservata ai migliori diplomati d'Italia, con diritto di incisione, e ha ottenuto un prestigioso quarto posto al Premio Venezia 2006, esibendosi nel Gran Teatro La Fenice. Recentemente si e' esibito ad Ischia per la Fondazione "Wolton", nella Sala "Gervasio" di Matera, per gli "amici della musica" di Pantelleria, al Lingotto di Torino, al Parco della Musica di Roma e al Theatre des Varietes di Montecarlo. E' il vincitore assoluto del 47° Concorso Pianistico Internazionale ''Arcangelo Speranza'' di Taranto.

Il celebre pianista Bruno Canino, presidente di Giuria, lo ha cosi' definito: ''magnifico, artista completo e maturo''. Attualmente e' iscritto all' 8° anno del corso di composizione e si sta perfezionando all'Accademia Nazionale "Santa Cecilia" di Roma sotto la guida del Maestro Sergio Perticaroli.

Fonte: Libero News.

45 giovani figli di emigrati ospiti a Viterbo

Per studiare la lingua e la cultura italiana - Iniziativa dell'Università della Tuscia in collaborazione con l'Adisu

Viterbo - 6 agosto 2009

Riceviamo e pubblichiamo - Nell'ambito di un progetto promosso e finanziato dalla Regione Lazio , assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con Laziodisu, per lutto il mese di agosto saranno ospiti a Viterbo ben 45 giovani provenienti da vari Paesi extraeuropei, in particolare dal Canada, Venezuela, Brasile, Uruguay, Argentina, Sudafrica, e Australia .

Si tratta di figli discendenti di emigrati laziali che frequenteranno per tutto il mese dei corsi intensivi di lingua italiana, organizzati dalla sede territoriale Laziodisu di Viterbo in collaborazione con il Cla, Centro linguistico di Ateneo dell'Università degli Studi della Tuscia.

I corsi, coordinati dalla professoressa Alba Graziano, direttore del Cla, riguarderanno sia la conoscenza dell'italiano (I e Il livello) che la cultura italiana, e hanno l'obiettivo di favorire l'inserimento dei figli degli emigrati nell'ordinamento scolastico nazionale e la loro frequenza a scuole e a corsi universitari.

I giovani saranno ospiti delle nuove strutture della casa dello studente di via Cardarelli e, oltre a soggiornare nella nostra città, avranno la possibilità di conoscere il nostro paese e durante le pause dei corsi, visitare, accompagnati da guide e tutor, le principali città storiche dell'Italia centrale e partecipare ad alcuni eventi culturali.

Si tratta di una iniziativa di grande rilevanza sociale e culturale, realizzata grazie alla proficua collaborazione tra Regione, Laziodisu e Università, e che si colloca all'interno degli interventi in favore dei laziali emigrali all'estero e dei loro familiari previsti dalla Legge Regionale 31 luglio 2003, n. 23.

In base a tale legge la Regione si propone di intervenire, nell'ambito delle proprie competenze e nei limiti stabiliti dalla Costituzione in relazione all'attività in campo internazionale, a favore dei lavoratori laziali emigrati residenti all'estero e dei loro familiari per il superamento delle difficoltà inerenti al lavoro e alle condizioni di vita, anche con iniziative finalizzate a sviluppare relazioni economiche e a valorizzare le professionalità degli stessi lavoratori, nonché per sostenere e rafforzare la loro identità emica e rinsaldarne il legame con la terra d'origine.

Marco Mancini
Rettore dell'Università della Tuscia

Vittorio Pugliesi
Presidente Adisu Viterbo

Fonte: TusciaWeb.