09/01/2009
Ecco il numero verde per prenotare le prestazioni intra moenia
Il nuovo servizio, che viene incontro alle richieste dei cittadini,
sarà operativo da lunedì 12 gennaio
A partire da lunedì 12 gennaio, la Ausl di Viterbo attiverà un numero verde per prenotare telefonicamente le prestazioni libero professionali intra moenia.
Il servizio è stato implementato perché attualmente l’azienda non dispone di uno sportello dedicato a questo tipo di prestazioni, le quali vengono offerte presso i Centri unici di prenotazione (Cup) insieme a quelle del servizio sanitario regionale.
“Questa situazione – spiega Renato Leoncini, direttore dell’Unità operativa Accreditamenti, convenzioni, contratti e servizio ispettivo – sta causando alla Ausl continue lamentele da parte degli specialisti, i quali hanno optato per un rapporto esclusivo, e da parte dell’utenza, specialmente quella fuori azienda. Un ultimo, e non trascurabile, elemento è l’evidente e macroscopico danno economico per i mancati incassi. Per fronteggiare questo stato della cose, abbiamo attivato un servizio sperimentale di prenotazione telefonica finalizzato, esclusivamente, alle attività libero professionali intra moenia. Il nostro obiettivo è migliorare l’accesso e la fruibilità alle prestazioni da parte dell’utenza, rimuovendo i disagi connessi all’orario di apertura dei Cup, al congestionamento delle richieste e alle attese agli sportelli”.
Il numero verde, attivo da lunedì prossimo, è l’800 324423 e sarà funzionante dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18. Il sabato, invece, si potrà telefonare dalle ore 8 alle 13.
Fonte: Azienda Sanitaria Locale Viterbo
sabato 10 gennaio 2009
Ecco il numero verde per prenotare le prestazioni intra moenia
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Catalina Sava
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Bonus bebe', 500 euro alle neo mamme: c'e' tempo fino al 31 gennaio

COMUNICATO STAMPA n° 5
Viterbo, 7 gennaio 2009
BONUS BEBE', 500 EURO ALLE NEO MAMME: C'E' TEMPO FINO AL 31 GENNAIO
"C'è tempo fino al 31 gennaio prossimo per accedere al bonus bebè, il contributo di 500 euro per le nascite e adozioni avvenute nel periodo 1 Ottobre - 31 dicembre 2008"; lo ricorda l'assessore Daniele Sabatini, aggiungendo che "il bonus bebè e' un sostegno importante, una risposta concreta per sostenere le neo mamme . Per aiutarle nella compilazione dei moduli e nella presentazione dei documenti, gli uffici dell'assessorato, in via del Ginnasio 1 (0761348552) e lo sportello Famiglia - viale IV Novembre 13 ( 0761303548) sono a disposizione."
Una valutazione positiva sul bonus bebè giunge anche dalla delegata alle Pari Opportunità e capogrippo in Consigli Comunale di Viterbo Vola, Maria Antonietta Russo "Il sostegno alla genitorialità mediante il bonus bebé è uno degli strumenti tesi ad aggredire le criticità che il nodo della maternità comporta, soprattutto per le difficoltà per le donne madri di entrare e rimanere nel mondo del lavoro. E' quindi importante un maggiore sforzo istituzionale per andare verso i bisogni reali e concreti delle famiglie, con maggiore investimento sulle tematiche della conciliazione, anche tramite una maggiore promozione ed interpretazione estensiva del concetto di Pari Opportunità, superando e allargando il piano di azione e di riflessione, al fine di recuperare il ritardo che si registra negli aspetti di parità sostanziale e sociale rispetto alla parità legislativa in tema di pari Opportunità."
Il bando e il modulo per la domanda sono anche scaricabili dal sito www.comune.viterbo.it.
Dal 9 gennaio prossimo, inoltre, saranno affissi in città manifesti del bando in questione.
Fonte: Comune di Viterbo.
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mercoledì 7 gennaio 2009
Giallo per una ragazza trovata in coma dentro casa
Monterosi
I Carabinieri della stazione di Monterosi stanno svolgendo indagini per fare luce su uno strano episodio che ha visto come protagonista una ragazza rumena di 26 anni M. M., ricoverata nel reparto rianimazione di Belcolle.
Secondo le poche indiscrezioni trapelate, la giovane donna ieri pomeriggio si trovava in casa, un'abitazione fuori del paese nei pressi della discarica, quando improvvisamente si sarebbe sentita male.
Ad informare del fatto la centrale del 118 sarebbe stata la telefonata di un sedicente amico che (ma la cosa dovrà essere ancora accertata dai militari dell'Arma) avrebbe anche indirizzato e guidato l'ambulanza del 118 nei pressi dell'abitazione della ragazza e poi sarebbe svanito nel nulla.
Il personale medico e paramedico dell'Ares una volta entrato nell'abitazione ha trovato la ragazza priva di sensi in uno stato comatoso. Date le condizioni della giovane sul posto, nonostante le condizioni metereologiche avverse, è arrivato il Pegaso 33 che ha prelevato la ragazza trasferendola a Belcolle. Al pronto soccorso dopo i primi accertamenti hanno escluso che la ragazza abbia assunto sostanze stupefacenti e visto che la rumena non accennava a riprendersi l'hanno trasferita in rianimazione dove i medici hanno iniziato a sottoporla agli accertamenti del caso per scoprire la causa del coma e la sua natura, se si sia trattato di un malore o se le sue condizioni siano state provocate da un trauma.
Gi. Lu.
03/01/2009
Fonte: Il Tempo.
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Botti. Giovane romeno rischia la vita
venerdì 2 gennaio 2009
Si trova ricoverato in gravissime condizioni all'Aurelia Hospital un giovane romeno di 25 anni, da tempo residente a Civitavecchia, che la notte di San Silvestro è rimasto ferito mentre tentava di far esplodere un petardo all'interno della stazione ferroviaria. Sulla dinamica dell'incidente non c'è molta chiarezza. Sembra che il ragazzo, che si trovava assieme ad alcuni suoi connazionali, avesse cercato di far esplodere il petardo, una sorta di fuoco pirotecnico, molto luminoso e coreografico, sulla terrazza del complesso I Mulini. Vista la difficoltà dell'operazione, ha deciso di spingersi oltre, pensando di andare a posizionare il grosso petardo su uno dei pali della linea elettrica della stazione ferroviaria. Il giovane romeno era anche stato accorto, visto che la sua scelta era caduta su un palo dove la corrente elettrica era disattivata. Ma qualcosa, evidentemente, non deve essere andata per il verso giusto. Stando ai riscontri delle prime indagini, che sono condotte dalla Polizia Ferroviaria di Civitavecchia, la vicinanza con un cavo elettrico invece funzionante lo ha portato ad essere comunque investito dall'energia elettrica, proprio nel momento in cui aveva raggiunto la sommità del cavo e stata posizionando il petardo. Il ragazzo è così caduto pesantemente al suolo, battendo violentemente la testa. Immediatamente soccorso dai suoi amici è stato prima trasportato all'ospedale San Paolo e, vista la gravità delle sue condizioni, trasferito all'Aurelia Hospital, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione.
Fonte: TRC Giornale.
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domenica 4 gennaio 2009
Cordoglio per la prematura scomparsa della Prof.ssa Carmen Radulet
La comunità romena di Viterbo piange la prematura scomparsa della Prof.ssa Carmen Radulet e si unisce al dolore dei familiari, del marito e della figlia.
Siamo venuti a conoscenza del triste evento dal giornale portoghese “Jornal de Notícias”, dove si legge dell’improvvisa scomparsa di Carmen Radulet il 27 dicembre scorso, a Lisbona, dove trascorreva il Natale.
I funerali si sono svolti mercoledì 31 dicembre a Lisbona nella Chiesa dell’Incarnazione nel quartiere Chiado ed è stata sepolta nel cimitero di Alto de São João.
Carmen Maria Radulet, nata in Romania il 25 giugno del 1950, è vissuta in Italia fin dalla giovane età. Laureata in Lettere e Filosofia a Roma, si è da subito interessata alla cultura portoghese e al Portogallo, dove il suo spirito ha trovato riposo.
Ha dedicato la vita all’insegnamento, a partire dal 1977. Dal 1987 fino alla sua morte è stata docente di Lingua e Letteratura Portoghese, e materie affini, presso l’Università della Tuscia di Viterbo.
Nel 1992 è divenuta membro corrispondente della "Academia de Marinha" di Lisbona per la sezione di "História Marítima" e della "Academia Portuguesa da História" di Lisbona, e membro del "Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici".
La ricorderemo per il suo contributo letterario e per le sue pubblicazioni, tra cui “Documenti delle scoperte portoghesi”(1983), “Os descobrimentos Portugueses e a Itália”(1991), “Vasco da Gama: la prima circumnavigazione dell'Africa”(1994), “Terra Brasil 1500” (1999).
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Rignano Flaminio, 4 gennaio Concerto dell'Epifania
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venerdì 2 gennaio 2009
E' un piccolo romeno il primo nato nella Tuscia
“Sono contenta che sia nato in Italia”, la madre del primo nato a Viterbo, una giovane romena, appare soddisfatta.
I genitori, due giovani operai residenti a Sedico, inprovincia di Belluno, erano in vacanza nella Tuscia, ospiti di amici romeni.
Il bimbo si chiama Raul Andrey Betea, pesa 1,471 chili, ed è nato alle 12,55 di oggi.
Subito dopo il parto è stato messo in un'incubatrice nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Belcolle.
Raul Andrey sta bene, anche se dovrà rimanere in incubatrice per raggiungere un peso adeguato.
I genitori, la mamma Mihaele Strat e il padre Julian Betea, entrambi di 32 anni, sono da due anni in Italia.
La madre di Raul Andrey ha avuto le doglie mentre stavafesteggiando il Capodanno.
L'ultimo nato del 2008 è invece un bimbo albanese Antonio Allkja. Peso 3,660 chili. Ed è nato il 31 alle 15,04. Ha una sorellina di 3 anni.
La mamma si chiama Aurora, 25 anni bracciante agricolaIl babbo Flamur Allkja, 34 anni anche lui è bracciante agricolo in una azienda di Caprarola, dove vive con la moglie.
Lui è in Italia dal 2001, la moglie dal 2005.
Anche loro sono contenti che il figlio sia Italia e ringraziano lo staff di ostetricia di Belcolle.
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Si vive meno bene e si legge poco
Viterbo scende al 63esimo posto nell'indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita
di Giuseppe Ferlicca
Viterbo - 29 dicembre 2008
A Viterbo si vive un po’ meno bene rispetto allo scorso anno.
La pagella di fine anno del Sole 24 Ore piazza la città dei Papi al 63esimo posto fra i capoluoghi d’Italia, per vivibilità. In arrivo dalla posizione 59 (-4).
Nella classifica, dove la città ideale è Aosta (prima) e la peggiore Caltanisetta (ultima), Viterbo nel Lazio è dietro Rieti (51esima) e Roma (28esima). La capitale però è in forte discesa.
Nel 2007 era ottava.
Le altre due città laziali stanno in posizioni più arretrate. Latina è ottantesima e Frosinone ottantatreesima.
Il fatto che il capoluogo della Tuscia scivoli verso il basso, non sembra preoccupare chi intende trasferircisi, tanto che Viterbo è al primo posto in Italia all’anagrafe, con un saldo più che positivo tra chi s’iscrive e chi se ne va. Bene anche la densità demografica e il numero di laureati ogni mille giovani tra i 25 e i trent’anni (siamo 23esimi). Complessivamente, per il dato sulla popolazione siamo settimi. La performance migliore.
Meno bene il tenore di vita: 74esima posizione. Niente a che fare con Milano, Trieste e Varese, le prime tre, ma abbastanza distanti dal trio che chiude la classifica: Salerno, Napoli e Foggia. Se una casa in semi centro ha prezzi abbordabili rispetto alla media (1.960 euro), posizionandoci al posto numero 31, meno bene l’assegno di chi è in pensione. Mediamente è di 591,90 euro (78esimi). A Milano è di 962 euro. Viterbo è 68esima per risparmio prodotto, con depositi in banca che in media sono di 7.798 euro. Pochini rispetto a Trieste che viaggia sui trentamila euro. Sarà colpa dell’inflazione che si fa sentire. I viterbesi la percepiscono abbastanza, tanto che siamo all’82esimo posto.
Sul fronte lavoro, invece, 61esimi. Bene lo spirito d’impresa (settimo posto), mentre per la disoccupazione scivoliamo al 78esimo. A sorpresa, per le infrastrutture l’indagine del Sole 24 Ore ci piazza al 50esimo posto. Siamo 64esimi per presenza d’infrastrutture, ma la pagella ecologica ci mette a fondo classifica (85esimi). Per consolarci, il tasso di dispersione scolastico è basso (posizione 23), così come la velocità della giustizia (25esimi).
A Viterbo, nonostante alcuni episodi, si può vivere abbastanza tranquillamente. Quarantesimi per ordine pubblico. Microcriminalità poco diffusa (29esimi), pochi furti d’auto: 74 ogni centomila abitanti (26esimi), rispetto agli 807 di Catania, ultima. Per l’allarme rapine siamo 17esimi. Ce ne sono state diciannove ogni centomila abitanti, rispetto alle sei di Belluno, città più sicura su questo fronte, mentre a Napoli, ultima, ne sono state denunciato 309.
Quando si ha tempo libero, Viterbo non è Aosta, prima in Italia per occasioni culturali, ma nemmeno Agrigento, ultima. Ci piazziamo al 62esimo posto. Anche se alcuni indicatori lasciano perplessi. Siamo 24esimi per concerti ogni centomila abitanti o 47esimi per spettacoli cinematografici. Poche le associazioni di volontariato ogni mille abitanti: siamo 85esimi. Bene invece la ristorazione: 41esimi.
Alla forma ci teniamo ma non più di tanto (72esimi), mentre la nota dolente arriva dai libri. A Viterbo si legge poco. Per acquisti in libreria siamo 87esimi.
Nel complesso l’indagine si basa su trentasei indicatori, riassunti in sei settori: tenore di vita, affari e lavoro, servizi-ambiente-salute, ordine pubblico, popolazione e tempo libero, oltre alla percezione dei residenti su come vivono la loro città.
Fonte: TusciaWeb.
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Per la prima volta tariffe Rc auto in calo
Domenica, dicembre 28
Per la prima volta dalla liberalizzazione dei prezzi, le tariffe assicurative dell'auto in Italia calano.
A beneficiarne sono soprattutto le donne.
Sono queste le novita' che emergono dall'edizione 2008 del 'Libretto rosso delle assicurazioni' allegato a Quattroruote di novembre.
La diminuzione media e' del 4% ma, se si limita l'analisi alle migliori tariffe disponibili in ogni capoluogo di provincia, il calo e' ancor piu' marcato e sale all'8,8%, con riduzioni particolarmente importanti per i profili femminili, per i quali sono comprese tra il 15 e il 20%.
Come ogni anno, il 'Libretto Rosso delle assicurazioni' analizza l'offerta tariffaria per i sei profili tariffari piu' comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani. Se si guarda alle 642 tariffe piu' convenienti per i 107 capoluoghi di provincia italiani - prosegue Quattroruote - 19 non superano i 200 euro e sono quasi tutte al Nord (solo una, a Viterbo, e' al Centro). Sul fronte opposto, sono 34 le tariffe superiori a mille euro.
Solo tre riguardano le citta' del Nord (Bologna, Rimini e La Spezia), 15 quelle del Centro e 16 quelle del Sud. Sempre limitandosi alla miglior tariffa disponibile per ciascun profilo - conclude Quattroruote -, il calo piu' significativo e' quello di cui ha beneficiato il profilo donna di 35 anni che assicura un'auto diesel 1.3 di cilindrata a Olbia-Tempio (-35,2%).
L'aumento piu' consistente, invece, e' quello che ha colpito il profilo uomo di 24 anni con una vettura diesel 1.9 di cilindrata a Reggio Calabria (+22,7%).
Fonte: Portalino.
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